Giovanni  Pellegrini

Nato a Polignano a Mare (BA), compie gli studi musicali presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Formatosi alla scuola di composizione del M° Fabio Cellini, si avvia allo studio della direzione d'orchestra con i maestri G. Serembe, M. Atzmon e F. Nagy. Successivamente frequenta il corso triennale in direzione d'orchestra presso l'Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti, conseguendo il diploma di alto perfezionamento.

Giovanissimo entra a far parte dell'Orchestra del teatro Petruzzelli di Bari in qualità di primo trombone, collaborando con grandi direttori d'orchestra quali D.Gatti, D.Oren, D.Renzetti, Latham Koening, C.Franci, R.Giovanninetti, B.Aprea, ecc. partecipando a varie tourneè internazionali, incidendo dischi e cd per la Sony e la Fonit-Cetra.

Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per le reti Rai e Mediaset. Ha inoltre collaborato con l'Orchestra Internazionale d'Italia.

Ha diretto concerti con l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra Sinfonica della fondazione ICO "T. Schipa" di Lecce, l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia di Taranto, l'Orchestra Sinfonica MAV di Budapest, l'Orchestra della Fondazione Lucana, l'Orchestra Sinfonica M. Gusella di Pescara, l'Orchestra del Conservatorio "T. Schipa" di Lecce, l'Orchestra di Puglia e Basilicata, l’Orchestra Saverio Mercadante, l'Orchestra da camera di Durazzo e l'Orchestra da camera Paisiello di Lecce.

Nell'anno 2009 debutta in campo operistico dirigendo in prima esecuzione l'opera "Ghetonia" di F. Muolo. Nell'anno 2010 è stato chiamato a dirigere il concerto inaugurale del Festival Internazionale di Avignon (Francia) e nello stesso anno ha diretto l'opera "Il Matrimonio Inaspettato" di G. Paisiello con la regia di Elena Barbelich.

Nell'anno 2011 ha diretto l'opera "L'Elisir d'Amore" di G. Donizetti con la regia di Katia Ricciarelli. Nell'anno successivo dirige l'opera La Traviata di G. Verdi con la regia di Lev Pugliese.

Nel 2014 è stato invitato dal M° Ivan Fedele, Direttore artistico dell’Orchestra della Fondazione Tito Schipa di Lecce, a dirigere i Carmina Burana di C. Orff.

Nell’anno 2015 dirige al Politeama Greco di Lecce il Barbiere di Siviglia di G. Paisiello e nell’anno successivo Don Pasquale di G. Donizetti.

Diplomatosi brillantemente anche in strumentazione per banda presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli, ha svolto una intensa attività di promozione e diffusione della musica per strumenti a fiato, sia originale che trascritta, dirigendo numerosi concerti con diverse orchestre di fiati e con ensemble cameristici.

É docente di master e corsi di perfezionamento per ensemble di fiati, ed è sovente invitato in giurie di concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale per strumenti a fiato.

Vincitore del concorso nazionale a cattedra del Ministero della Pubblica Istruzione in musica d'insieme per strumenti a fiato presso i conservatori di musica di Stato, è attualmente titolare della cattedra di musica d'insieme per fiati e di musica da camera vocale e strumentale presso il Conservatorio di Musica "T. Schipa" di Lecce; dall'anno 2007 è fiduciario della sede distaccata di Ceglie Messapica (BR).

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